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Programma congressuale

martedì, 29 ottobre mattina

10:00
13:30

Connected Care: risposta alle sfide della salute 2030[pl.01]

Room: SPAZIO EVENTI

Nel sistema sanitario italiano è in atto una grande sfida di sostenibilità: la popolazione anziana cresce, aumentano i bisogni e la domanda di cura (soprattutto quella cronica) mentre le risorse sono sempre più limitate. In questo scenario, la digitalizzazione può essere la soluzione per vincere la sfida della sostenibilità nel settore sanitario e in particolare, la “Connected care” - intesa come un sistema che includa nuovi modelli organizzativi e soluzioni tecnologiche, al fine di abilitare la condivisione delle informazioni cliniche dei pazienti tra tutti gli attori coinvolti nel processo di cura (professionisti e operatori sanitari sul territorio e a domicilio, pazienti, assicuratori, referenti istituzionali, ecc.) - risulta essere la risposta comune su cui convengono ormai tutte le istituzioni e anche i cittadini ne riconoscono l’importanza.

Il convegno di apertura di Forum PA Sanità 2019 è l’occasione per confrontarsi sul modello della Connected Care con i più importanti attori istituzionali e gli stakeholder della sanità italiana stimolati da brevi sessioni di fact-checking ed esperienze internazionali raccontate direttamente dai protagonisti, che supporteranno la discussione sul ruolo dei diversi attori nel nuovo modello di sanità connessa e sulle risorse e strumenti da mettere in campo per la sua attuazione.

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martedì, 29 ottobre pomeriggio

14:30
17:00

Modelli organizzativi per la cronicità e continuità di cura[co.01]

Room: SPAZIO EVENTI

La crescente presenza di pazienti cronici e il conseguente aumento dei bisogni dei pazienti dal punto di vista socio-assistenziale comportano un importante carico di spesa per il nostro SSN che sta spingendo i decisori, sia a livello nazionale che locale, ad attuare diversi cambiamenti organizzativi. È necessario lavorare a tutti i livelli per costruire percorsi di cura attraverso i vari setting socio-assistenziali individuando modelli organizzativi che riducano l'istituzionalizzazione sia in ospedale che la residenzialità, privilegiando le cure al domicilio.

Il convegno si pone l’obiettivo di abilitare il confronto tra i diversi attori della sanità italiana – Regioni, Aziende Sanitarie, Associazioni di categoria (MMG, Specialisti, Aziende Sanitarie) – sui possibili modelli organizzativi da adottare a livello regionale e aziendale per una continuità di cura reale e sui processi da strutturare – in termini di attori da coinvolgere, modalità di coordinamento, strumenti di supporto e tecnologie abilitanti – attraverso casi reali di Regioni che hanno già avviato il processo di cambiamento raccontati dai protagonisti.

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15:00
16:15

Connected Care, diamo senso e valore ai dati disponibili[ws.01]

Room: Sala 4

Le sfide poste da longevità, cronicità, fragilità, non autosufficienza e dalla conclamata mancanza di medici e operatori sanitari, possono trovare risposte concrete e veloci con la diffusione in sanità dell’innovazione digitale. Senza la leva digitale, difficile immaginare effettiva presa in carico, continuità di assistenza e cura, sostenibilità del SSN. Infine, il SSN è ricco di dati in cui si nascondono informazioni sul funzionamento delle strutture sanitarie, per la diagnosi, la prevenzione e il trattamento delle malattie. Ma sono poco usati e dai cui si trae poca intelligenza.

Come cambiare tendenza? La Connected Care in questo contesto può essere una vera rivoluzione! Favorendo la convergenza di Internet of Things, Data Analytics, Patient Experience, AI e Machine Learning (su infrastrutture cloud scalabili), la Connected Care permetterà di dare senso e valore alla sempre più grande mole di dati disponibili, offrendo la capacità di comprendere l'unicità di ogni individuo nella debolezza della malattia e aprendo nuove prospettive per la governance del SSN. Le organizzazioni sanitarie potrebbero trasformarsi in vere e proprie data driven company in grado di centrare gli obiettivi di efficacia della cura e efficienza della gestione.

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15:45
16:45

Costruire la strategia digitale: dall’Assessment all’evoluzione dei sistemi informativi[el.02]

Room: Sala 3

L’innovazione tecnologica nel settore della sanità corre verso il futuro ad una velocità sostenuta, le nuove tecnologie a supporto della sanità sono molteplici (dai dispositivi wearable a supporto della Telemedicina, all’utilizzo dei Big Data, all’Intelligenza Artificiale) e nella maggior parte dei casi sono pronte per essere utilizzate. Ma affinché l’innovazione digitale produca risultati positivi è necessario che Regioni e Aziende Sanitarie disegnino una strategia digitale chiara e integrata che prenda in considerazione tutti gli ambiti possibili di innovazione (dalla gestione più “amministrativa” del paziente, fino alla digitalizzazione dei processi clinico-sanitari e dei servizi per i cittadini).

La sessione si pone l’obiettivo di approfondire quali sono i passi che le Regioni e Aziende sanitarie devono fare per costruire una strategia digitale chiara e coerente con l’organizzazione, a partire dalla comprensione della situazione di partenza, e quali metodologie e strumenti possono fornire un supporto nell’analisi di maturità e disegno della strategia digitale, anche attraverso esempi reali e testimonianze di Aziende.

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16:15
17:30

Digital Therapeutics[el.04]

Room: Sala 4

Uno dei nuovi trend nell’ambito della Sanità digitale è rappresentato dalle cosiddette “Terapie Digitali”, che secondo la Digital Therapeutics Alliance “forniscono interventi terapeutici evidence-based ai pazienti e sono guidati da software per prevenire, gestire o trattare un disturbo o una malattia. Sono usate indipendentemente o di concerto con farmaci, dispositivi o altre terapie per ottimizzare la cura del paziente e i risultati clinici.” Sono infatti soluzioni tecnologiche che devono essere clinicamente validate e sono pensate per integrare o potenzialmente sostituire le terapie tradizionali, assicurando un coinvolgimento maggiore dei pazienti e allo stesso tempo migliorare la qualità complessiva dell’assistenza sanitaria nel lungo periodo.

La sessione, attraverso testimonianze ed esempi concreti di Aziende, si pone l’obiettivo di approfondire il tema delle terapie digitali al fine di sensibilizzare e stimolare istituzioni, strutture sanitarie, aziende farmaceutiche e stakeholder del sistema sanitario a normare e indirizzare i risvolti concreti di tale opportunità.

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17:15
18:15

Il ruolo del Responsabile per la Transizione Digitale: priorità e strumenti per renderlo effettivo e di valore all'interno delle organizzazioni sanitarie[el.06]

Room: SPAZIO EVENTI

La nomina del Responsabile per la Transizione Digitale (RTD), stabilita dall’articolo 17 del Codice dell’Amministrazione Digitale, è senz’altro percepita come un obbligo normativo per le Aziende Sanitarie pubbliche, ma ad un’analisi più approfondita si rivela una grande opportunità per garantire la sostenibilità del Sistema Sanitario. L’innovazione digitale è la risposta comune su cui convergono sia istituzioni che cittadini per soddisfare i nuovi bisogni di salute e mantenere l’equilibrio del sistema sanitario e il RTD e il suo ufficio hanno quindi un ruolo fondamentale per la sua efficace introduzione e diffusione: devono coordinare il disegno strategico di innovazione digitale aziendale, progettare i nuovi servizi in coerenza con l’organizzazione aziendale, tenendo in considerazione tutti gli aspetti legati alla sicurezza informatica e all’accessibilità dei soggetti con disabilità, dargli attuazione e monitorare costantemente i risultati dei progetti di innovazione. Per fare questo, è però necessario che il RTD sia messo nelle condizioni di espletare i compiti ad esso attribuiti nel CAD e abbia quindi tutti gli strumenti per poter agire tali compiti nella propria organizzazione.

La sessione si pone l’obiettivo di approfondire il ruolo del RTD e il percorso di rafforzamento di tale figura all’interno dell’organizzazione e sarà l’occasione di incontro degli RTD degli Enti sanitari, che potranno confrontarsi sulle proprie esperienze, scambiarsi opinioni e best practices e porre le basi per la creazione di una vera e propria una Community degli RTD in sanità.

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mercoledì, 30 ottobre mattina

09:30
10:45

Gestione delle informazioni e dei processi. Come cambia la sanità che mette al centro le persone?[ws.02]

Room: Sala 4

Oggi più che mai aziende pubbliche e private sono in corsa verso un futuro “connesso”. Tuttavia, il mondo della sanità fatica a stare al passo e sembra affrontare una corsa ad ostacoli.

Eppure, tra ostacolo “umano” o ostacolo “tecnologico”, il vero valore risiede nell’individuare un supporto trasparente e umano-centrico che riduca i tempi, semplifichi i processi e, di conseguenza, migliori i servizi verso cliente/paziente. 

In questo workshop, ascolteremo chi, all'interno della propria struttura sanitaria, è riuscito ad integrare, con un approccio umano-centrico,  Piattaforme digitali in grado di snellire i processi amministrativi, rendendo interoperabili le informazioni tra un reparto e l'altro e agevolare la migrazione dei servizi ai cittadini sul web. 

La discussione tratterà con estrema attenzione anche gli aspetti di compliance e sicurezza delle informazioni nei processi di integrazione, oltre agli aspetti legati alle diverse procedure di procurement per meglio implementare piani di trasformazione digitale.

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09:30
10:45

Sanità connessa: la risposta collaborativa per una salute più accessibile[el.15]

Room: Sala 3

Ridurre i tempi di accesso alla diagnosi, favorire l’integrazione tra ospedale e territorio, migliorare la capacità di gestione della malattia, favorire l’aderenza terapeutica. Questi sono alcuni dei temi che la sanità si trova a dover fronteggiare quotidianamente.

In questo scenario, la sanità connessa, intesa come l’adozione di nuovi modelli organizzativi e l’utilizzo di tecnologie digitali al servizio di tutti gli attori coinvolti (pazienti, care giver, Regioni, Aziende, ecc.), in un’ottica collaborativa, può essere la risposta per rendere la salute più accessibile.

Nel corso dei lavori verranno presentate esperienze che illustrano come lo sviluppo di un sistema organizzativo “ibrido” a supporto della medicina generale possa dimezzare i tempi alla diagnosi e al trattamento, ma anche come l’utilizzo di tecnologie avanzate applicate al settore delle neuroscienze riesca a mettere il paziente al centro, creando un sistema virtuoso a vantaggio del paziente stesso e dell’intero sistema sanitario.

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10:00
13:00

Comprare innovazione in Sanità, il caso del Contratto Quadro CONSIP SGI: risultati, valore creato e linee di sviluppo futuro. Confronto a più voci tra Amministrazioni e Mercato.[el.12]

Room: SPAZIO EVENTI

Ad Aprile 2017 è stato aggiudicato, su piattaforma Consip, il Contratto Quadro “Sistemi Gestionali Integrati per le Pubbliche Amministrazioni” (SGI)  lotti 4 e 5, in favore degli Enti della Sanità Locale. Successivamente, il raggruppamento aggiudicatario, composto da: DXC Technology, KMPG, Exprivia-Italtel, Dedagroup Public Services, SIAV, Data Management ha stipulato con la CONSIP un contratto pari a circa 210 milioni di euro.

Con questo innovativo strumento di acquisto, il procurement per l’innovazione dei sistemi gestionali delle Amministrazioni Sanitarie si è evoluto, dando la possibilità di acquistare servizi end to end (dalla fase di impostazione strategica fino alla messa in esercizio dei sistemi) ma al tempo stesso si è anche semplificato, con tempi medi di stipula al di sotto dei 30 giorni, per ciascun contratto specifico.

L’azione delle Aziende del RTI e lo strumento messo a disposizione hanno decisamente accelerato la trasformazione digitale della nostra sanità. Quali i risultati raggiunti? Quale valore deriva per i cittadini e le Comunità Locali? Quali le linee di sviluppo per il futuro prossimo?

Il convegno di Forum PA Sanità 2019 è un confronto tra le Aziende componenti il Raggruppamento e le Amministrazioni che hanno comprato innovazione in una logica di fact-checking e di disegno delle prospettive di sviluppo che possono arrivare a influenzare anche gli indirizzi strategici del digitale nell’ecosistema sanità.

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11:00
12:00

Smart Ostomy Support: un approccio innovativo per la cura a distanza del paziente stomizzato[el.14]

Room: Sala 3

SOS è un progetto sperimentale promosso dalla FAIS - Federazione delle Associazioni Incontinenti e Stomizzati - per l’assistenza a distanza dei pazienti cronici portatori di stomia ed ex stomizzati in fase riabilitativa.

Il progetto prevede l’uso combinato di tecnologie innovative, tra cui la gamification, ed un modello di lavoro basato sullo smartworking. Ciò consentirà ad un gruppo pilota di stomaterapisti  e volontari FAIS di fornire assistenza, informazioni, buone pratiche, monitoraggio delle terapie ai pazienti stomizzati secondo il paradigma della connected care.

Obiettivo della sessione è illustrare i principi ispiratori del progetto sotto un duplice aspetto: quello dei benefici per le persone stomizzate e quello della maggiore efficienza del sistema assistenziale del Sistema Sanitario Nazionale in un approccio che combina  connected care e smartworking.

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11:00
13:15

Tecnologie per la cronicità e la continuità di cura[co.02]

Room: Sala 4

Nei sistemi di sanità connessa le nuove tecnologie, a servizio anche di sistemi di comunicazione avanzati, sono il mezzo con cui si sviluppano le modalità di relazione e di servizio per l’assistito e i caregiver lungo tutte le fasi del percorso di salute: dall’accesso ai dati sanitari, alla fruizione dei servizi, al monitoraggio delle terapie e all’adozione di comportamenti preventivi basati su analisi di modelli statistici, dalla dimissione dalla struttura sanitaria e alle azioni di follow up successive. Tra queste si inseriscono le potenzialità dei device “mobile”, delle app e di strumenti quali assistenti vocali e tecnologie innovative di supporto sin dalle prime azioni sul paziente: dall’ingresso nella struttura sanitaria, alla sala operatoria, all’abitazione per seguire le fasi di assistenza domiciliare e di gestione della cronicità, favorendo così una migliore interazione medico-paziente.

Affinché organizzazione e tecnologia si muovano di pari passo, è fondamentale indirizzare lo sviluppo di servizi supportati digitalmente considerando aspetti sia di natura tecnica che di natura gestionale – quali la sicurezza, la gestione del rischio clinico, la gestione dell’acquisto e gli impatti organizzativi – e coinvolgendo tutti gli attori ad essi collegati.

Nel corso dei lavori, il confronto tra gli stakeholder della sanità italiana si svilupperà sulle barriere (quali, per esempio, tutti i temi di sicurezza dei dati e di acquisto di queste nuove soluzioni tecnologiche) e sulle possibili soluzioni per superarle, nonché sui modelli organizzativi da adottare, grazie anche alla presentazione di casi di successo, per la sua reale applicazione.

 

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12:15
13:15

Trattamento dei dati personali e nuove tecnologie: la valutazione d’impatto nell’eHealth[el.08]

Room: Sala 3

L’introduzione di nuove tecnologie con cui si trattano sempre più dati dei pazienti e la progressiva digitalizzazione dei processi aziendali consente di costruire sistemi in rete in grado di rivoluzionare il funzionamento della sanità pubblica e migliorare l'importante azione della prevenzione attiva.

A fronte degli indiscussi benefici della trasformazione digitale, crescono tuttavia di pari passo le implicazioni legate al tema della privacy e della data protection: vi è infatti un incremento del numero e delle tipologie di dati sensibili, trasmessi, scambiati o comunque trattati, nonché dei pericoli connessi al loro potenziale utilizzo da parte di terzi soggetti non autorizzati. Per questo, nella progettazione di iniziative di sanità digitale, è fondamentale effettuare una valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA - Data Protection Impact Assessment), momento cruciale per effettuare un’analisi preventiva dei rischi e delle conseguenze del trattamento dei dati sulle libertà e i diritti degli interessati.

La sessione si pone l’obiettivo di approfondire il tema della valutazione di impatto, evidenziando i casi in cui è necessario effettuarla e su quali aspetti del trattamento occorre soffermarsi durante il suo svolgimento (non solo di tipo tecnologico, ma anche legali e organizzative), attraverso esempi concreti e testimonianze di realizzazione di DPIA nell’ambito di progetti di innovazione digitale nelle organizzazioni sanitarie.

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mercoledì, 30 ottobre pomeriggio

14:30
15:30

Piattaforme Cloud in sanità, la strada migliore per realizzare la sanità digitale[el.07]

Room: Sala 4

La memorizzazione di grossi volumi di dati e la resilienza dei sistemi che li ospitano e li utilizzano è un fattore cruciale per costruire nuovi servizi digitali, specie se si tratta di applicazioni mission critical. Con le ultime disposizioni di AgID, anche  il settore pubblico sostituisce progressivamente gli ambienti “tradizionali”, non più adatti al rapido mutare delle esigenze interne delle Amministrazioni Pubbliche, con strumenti in Cloud, che più si adattano alle nuove esigenze di digitalizzazione e accelerano la costruzione di servizi flessibili e veloci, richiesti dai cittadini e dalle imprese. Accedere a servizi IT sotto forma di Cloud rappresenta la più grande opportunità per Regioni e Aziende Sanitarie costantemente alla ricerca di miglioramento dei livelli di assistenza, più efficienza gestionale e costi proporzionati alle esigenze operative. 

Nasce così l’idea di realizzare un servizio IoT per la Connected Care, una piattaforma di servizi basata sul Cloud che sia affidabile, scalabile e conveniente e fornisca accesso rapido a risorse IT flessibili, a basso costo e sicure. Tale piattaforma consente di migliorare la collaborazione tra professionisti sanitari, di condividere rapidamente dati clinici e di ricerca tra professionisti e tra strutture (ospedaliere e territoriali), di far dialogare sistemi sanitari diversi connettendo le strutture di cura con le farmacie o addirittura con i dispositivi medici per il monitoraggio dei parametri vitali o delle attività di fitness.

La piattaforma di servizi affidabile, scalabile e conveniente basata sul cloud consente di migliorare la collaborazione tra professionisti sanitari; di condividere rapidamente dati clinici e di ricerca tra professionisti e tra strutture (ospedaliere e territoriali); di far dialogare sistemi sanitari diversi connettendo le strutture di cura con le farmacie o addirittura con i dispositivi medici  per il monitaraggio dei parametri vitali o delle attività di fitness.

In un futuro non così lontano algoritmi di intelligenza artificiale apprendono le operazioni più ripetitive, lasciando ai medici tempo e risorse umane per dedicarsi alla relazione con il paziente, alla scelta della terapia o del percorso clinico/medico più appropriati. 

Nel corso dei lavori i diversi attori della Sanità illustreranno come piattaforme Cloud sono in grado di contribuire a liberare il potenziale di innovazione del nostro sistema sanitario, riducendo sensibilmente gli investimenti iniziali in infrastrutture e abbreviando i tempi di realizzazione dei servizi progettati.

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15:30
17:30

Connected care: i passi per renderla effettiva[pl.02]

Room: SPAZIO EVENTI

Le due giornate di lavoro di FORUM PA Sanità hanno confermato che è in atto una grande sfida per la sostenibilità del SSN dal punto di vista sociale ed economico, nella cornice dei principi costituzionali e degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Abbiamo visto come nuovi modelli di assistenza, progettati tenendo conto delle tecnologie digitali, rispondano al mutato bisogno di interazione tra paziente, famiglia e professionista sanitario; come per gli operatori sanitari sia necessario sviluppare nuove competenze in funzione del nuovo ruolo che la domanda di salute a loro assegna; come ogni persona diventa sempre più protagonista attivo e responsabile delle proprie scelte per la salute e il benessere.

In questi due giorni di lavoro, i prestigiosi relatori ci hanno confermato infine che la digitalizzazione è leva irrinunciabile per vincere la sfida della sostenibilità del SSN e la Connected care - intesa come sanità connessa - risulta essere la risposta comune su cui convengono ormai tutte le istituzioni e anche i cittadini ne riconoscono l’importanza.

Ma quali i prossimi passi per rendere effettiva la Connected Care? Quale l’agenda dei lavori? In questa sessione conclusiva di FORUM PA Sanità ne discutono la politica, le organizzazioni sanitarie, le professioni sanitarie, il mercato: tutti gli attori che devono contribuire a superare le barriere normative, organizzative, tecnologiche che oggi frenano una sanità connessa, che condivide informazioni, integrata, che tutela la privacy.

Al termine del convegno si terrà la Cerimonia di premiazione del Premio FORUM PA Sanità 2019

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